Donne al Volante:pure in bici si paga
Essere in bici non esime dal rispetto del codice della strada. Non tutti se ne rendono conto e, forti del proprio contributo alla salvaguardia dell’ambiente, si sentono padroni di strade e marciapiedi. Per fortuna si tratta di un’esigua minoranza!!!!
L’ultimo caso in ordine di tempo è quello di un manager emiliano residente a MIlano che, a 50 metri dall’ufficio, ha risposto ad una chiamata sul cellulare. Da un furgone del “Nucleo Sommozzatori” sono scesi sei agenti di Polizia Locale che, come in un film d’azione, lo hanno circondato e gli hanno contestato due infrazioni: la prima per essere passato col rosso, la seconda per aver risposto al cellulare. Il ciclista, che sulla patente ha ancora tutti i suoi bei punticini, non si rassegna ad averne persi 11 in un colpo solo, a bordo della “due ruote” ed ha annunciato che farà ricorso. Ma perchè’ passare col rosso in bici viene considerato un peccato veniale? E’ comunque un pericolo per se e per gli altri





