Le strade del futuro

Le strade del futuro

16 set, 2011

Alcune aziende spagnole stanno per lanciare il progetto Pavener, un sistema di accumulo di energia grazie all’integrazione nel manto stradale, o in altre superfici pavimentate, di un sensore solare in grado di catturare e immagazzinare l’energia dal sole per poi riutilizzarla
A pensarci bene infatti le strade durante le ore più calde diventano dei veri e propri serbatoi di calore, calore che va sprecato e che invece potrebbe essere trasformato in energia elettrica, magari per grandi strutture pubbliche come i parcheggi, gli aeroporti, le strade appunto. Non solo, sarebbe anche un modo per evitare, nei periodi dell’anno più freddi che le strade si trasformino in vere e proprie pericolose lastre di ghiaccio – grazie alla produzione del calore – mentre d’estate gli accumulatori potrebbero “risucchiare” il calore assorbito dall’asfalto o dalle altre superfici assolate evitando che le città si trasformino in forni all’aperto.

L’idea c’è, il progetto pure, ora alle due società non resta che fare i test di resistenza termica e meccanica strutturale e capire se è possibile un’applicazione su larga scala. Nel massimo rispetto degli standard di sicurezza.