Al lavoro vincono gli antipatici!

Al lavoro vincono gli antipatici!

6 set, 2011

Essere gentili non paga I rompiscatole guadagnano di più
La cortesia, sul luogo di lavoro, non è un vantaggio. Anzi, può diventare un handicap. È quello che dimostra una ricerca che verrà pubblicata sul prossimo numero del Journal of Personality and Social Psychology 1, pubblicata in anteprima dal quotidiano francese Libération 2. Grazie a dei questionari sottoposti a gruppi eterogenei di persone, i ricercatori hanno dimostrato che sul luogo di lavoro le persone scontrose e antipatiche riscuotono maggior successo di quelle disponibili. Non solo: a conti fatti, i primi (gli insopportabili), guadagnano il 18% in più dei loro colleghi tendenzialmente gentili. Essere amabile, cortese, altruista, è insomma svantaggioso economicamente. Una triste novità, o solo una conferma dei fatti.

Dallo studio emergono anche altre “vecchie novità”, come quella che sul lavoro sono comunque preferiti gli uomini alle donne. Che siano antipatici, socievoli o timidissimi, i maschi guadagnano di più delle donne. Così nettamente che i risultati della ricerca sono riferibili praticamente solo agli uomini, perché le donne, tanto, guadagnano di meno: essere socievoli o egoiste, per le donne lavoratrici, cambia davvero poco. La distanza del 18% sul salario che separa gli uomini tendenzialmente antipatici da quelli tendenzialmente amabili si riduce al 5% quando si parla di donne. Che comunque, se sono belle, guadagnano di più.