7 giu, 2011
I dati parlano chiaro: cestinando lo spam e impostando un nuovo filtro si tolgono dalla strada ben 13 milioni di automobili. Sono questi i dati che compaiono nel numero di giugno di Wired. In particolare, ogni spam contiene 0,3 grammi di Co2 che diventano 0,7 grammi se il messaggio viene cliccato.
Ogni anno, solo in Italia, i messaggi di posta elettronica ‘indesiderati’ emettono 14 milioni di tonnellate di Co2. In particolare, ogni spam contiene 0,3 grammi di Co2 che diventano 0,7 grammi se il messaggio viene cliccato. Ogni anno, solo in Italia, i messaggi di posta elettronica ‘indesiderati’ emettono 14 milioni di tonnellate di Co2.
Il virus dello spam però è globale: sono, infatti, 62 mila miliardi i messaggi pubblicitari non richiesti che ogni anno atterrano nelle nostre caselle di posta: 24 al giorno per ogni abitante della Terra.
Secondo lo studio, inoltre, l’80% dell’energia associata allo spam è dovuta alla cancellazione manuale delle e-mail mentre il filtraggio automatico delle lettere di spam fa registrate una quota del 16% sul totale. La soluzione è semplice: basta dotarsi di un sistema di filtraggio avanzato per lo spam. Così il risultato ambientale è garantito: ogni anno si rispamierebbero 25 miliardi di kwh, pari al 75% dello spreco attuale di energia.