4 mag, 2011
Dormire troppo o troppo poco e sonnecchiare male sono cattive abitudini che danneggiano il cervello e mettono il turbo all’invecchiamento cerebrale, portando avanti le lancette che scandiscono l’età del nostro cervello fino a sette anni. Lo dimostra uno studio dell’Università di Londra che evidenzia, prove alla mano, come la quantità di sonno finisca per avere un impatto decisivo sulla nostra salute mentale. Superare di molto le 6-8 ore a notte raccomandate dagli esperti o scendere al di sotto di questa soglia a causa dell’insonnia accelera la velocità del declino cognitivo, riduce le abilità di ragionamento e l’uso del vocabolario. I ricercatori guidati da Jane Ferrie hanno avvertito che il peggioramento della funzioni cerebrali potrebbe anche innescare il declino fisico e la morte.
Basta adottare queste cattive abitudine sotto le lenzuola in età medio-avanzata e portarle avanti per cinque anni per iniziare ad accusarne i contraccolpi.
…Siamo tutti avvisati!