5 mag, 2011
Si è talmente calato nel personaggio che adesso non riesce più a smettere di balbettare. Colin Firth ha imparato magistralmente a incespicare sulle parole per il suo ruolo premio Oscar in “Il Discorso del Re” e ora gli capita spesso di impappinarsi durante le interviste: “Non è la prima volta, ci sono momenti in cui è contagioso. Ti blocchi e cominci a pensarci e più ci pensi più è peggio”, ammette.
L’attore britannico, per interpretare la parte di Re Giorgio VI, si era immerso completamente nel personaggio del sovrano balbuziente.
La pellicola infatti racconta la storia di Bertie (Firth), che soffre da tutta la vita di una forma debilitante di balbuzie, improvvisamente incoronato – controvoglia – Re Giorgio VI d’Inghilterra, traghetta gli inglesi alla II Guerra Mondiale e per farlo dovrà leggere un importante discorso alla radio. Non senza problemi.