3 apr, 2011
In un calcio dai toni sempre più esasperati, spesso anche sui campi di periferia, sono rari i gesti di autentica sportività che riportano in auge quelli che dovrebbero sempre essere i valori dello sport. Uno di questi gesti è stato compiuto giovedì sera, in occasione del recupero di Terza categoria Sondalo-Buglio, da Davide Tempera, numero dieci della compagine ospite.
Con un giocatore sondalino a terra un giocatore proprio del Sondalo ha fermato con le mani il pallone nella propria area di rigore: un gesto istintivo, per permettere i soccorsi al compagno momentaneamente infortunato. Il gioco, però, non era stato interrotto e così l’arbitro non ha potuto fare a meno di assegnare il calcio di rigore per il Buglio.
Sul dischetto si è così presentato lo specialista Davide Tempera che però, con grande sportività ha in pratica effettuato un retropassaggio al portiere del Sondalo, sbagliando volontariamente il penalty. Un gesto raro, per non dire unico, sui campi di calcio, considerato anche il fatto che al momento dell’episodio il punteggio era fermo sullo 0-0 e il Buglio aveva assoluta necessità di conquistare i tre punti per rientrare a pieno titolo nella corsa playoff: «È stato un comportamento di grande sportività – ha confermato il tecnico del Sondalo Luca Piralli – che vale la pena di sottolineare».
Un gesto che peraltro è stato premiato pochi minuti dopo quando Tempera ha messo a segno il gol vittoria della propria squadra che ha rilanciato il Buglio nella zona playoff e ha permesso allo stesso Tempera di siglare il quinto gol stagionale….
Che dire, proprio come nelle favole!