1 apr, 2011
A ridurre le rughe ci pensa lo yogurt, a eliminare le borse sotto gli occhi basta una patata; per ammorbidire le labbra è sufficiente spalmare il cioccolato. Il «fai da te» della cosmetica è in ascesa, secondo una ricerca di Organic Monitor (istituto londinese specializzato in prodotti biologici) il 45% della clientela consuma creme naturali, con un giro d’affari che in Europa supera i due miliardi di euro.
Quest’interesse, favorito anche dalla crisi, ha lanciato quella che sta diventando una mania: crearsi in casa creme e maschere di bellezza. «Utilizzare erbe, alimenti e oli essenziali – spiega Tiziana Boero, 27 anni, studentessa universitaria – per preparare creme, non solo ti permette di risparmiare, ma è anche un modo divertente per prendersi cura di sé». Le informazioni e i consigli corrono soprattutto online, dove abbondano i blog sul tema.
“La cosmesi naturale è una scienza e non ha niente a che fare con queste creme fatte in casa”. La dottoressa Reynaldi laureata in farmacia è stata la prima in Italia ad occuparsi di cosmesi naturale aprendo a Torino nel 1980 un laboratorio di cosmesi. Per informare meglio il consumatore, l’UNIPRO (associazione italiana delle imprese cosmetiche) ha creato il sito www.abc-cosmetici.it, una finestra sull’argomento, dove si possono attingere notizie e informazioni sicure».