La rivoluzione del postino

La rivoluzione del postino

27 gen, 2011

Dal primo gennaio e’ iniziata la liberalizzazione del servizio postale in Italia. Da allora altri operatori privati, possono distribuire la corrispondenza sotto i 50 grammi, come lettere e cartoline, tranne le notifiche degli atti giudiziari, delle multe e della filatelia. A Poste Italiane, fino al 2016 rimane anche il compito di consegnare la posta nei posti piu’ sperduti e controproducenti dal punto di vista economico.

Di fatto anche se dovra’ ricevere il via libera del Consiglio dei ministri, si apre la concorrenza per le raccomandate della pubblica amministrazione, come la corrispondenza a contenuto pubblicitario, gli estratti conto delle banche, la stampa, l’editoria e le assicurazioni.

Oggi il principale rivale di Poste Italiane e’ TNT Post Italia, con una quota di mercato pari al 7% destinata a salire al 20 entro il 2015. La sfida sara’ quella di offrire prodotti e servizi sempre piu’ vicini ai cittadini.

Piace l’idea offerta da Poste Italiane di offrire il servizio del postino telematico, che porta a domicilio e permette di pagare da casa i bollettini.

A Roma e’ partito un servizio per cui i cittadini possono chiedere certificati anagrafici negli uffici postali e potranno farsi consegnare anche i farmaci a casa.

Da qui a ritirare la posta al supermercato, o in cartoleria……il passo e’ breve!!!!!!!!