31 gen, 2011
81 anni fa venne inventato il primo nastro trasparente tuttofare…
Non c’era verso di pitturarle a regola d’arte le auto negli anni Venti del secolo scorso. Il problema erano le rifiniture: impossibile evitare sbavature della tintura. Peggio ancora se le macchine avevano più colori; se non si stava attenti si rischiava di dover ricominciare continuamente. Fino a quando l’ingegnere Richard Drew, nel 1925, trovò una soluzione: un nastro di carta con un lato adesivo, da applicare con una leggera pressione ai bordi della zona da colorare e che, una volta finito il lavoro, si poteva tirare via lasciando tutto pulito.
Quel nastro (tecnicamente per mascherature) era l’antenato dello scotch.
Nel 1930 la compagnia delle 3M decise di dare il via alla vendita del primo vero scotch, trasparente e resistente all’umidità. Grande fu il successo e nel 1985 gli Americani lo consacrarono come il prodotto casalingo indispensabile.