Cacciatori di sguardi…

Cacciatori di sguardi…

30 gen, 2011

Nuove norme anti terrorismo negli aeroporti degli Stati Uniti e Israele. Sono entrati in azione venerdi’ i primi “cacciatori” di passeggeri sospetti. Sono dipendenti della sicurezza che hanno il compito di individuare un possibile terrorista dal linguaggio del corpo.

Un particolare modo di serrare le labbra, di muovere le mani o di guardarsi attorno di un visitatore seduto davanti all’area arrivi. Un cambiamento nel tono di voce o una sottile contraddizione di un viaggiatore «interrogato» al check-in prima di imbarcarsi su un volo sensibile. E ancora: un piccolo gesto incontrollato o la momentanea esitazione di un passeggero mentre entra nel body scanner non perdendo di vista il suo bagaglio a mano inghiottito dalla macchina a «raggi x».

Dal mese di marzo gli investigatori dell’agenzia statunitense che si occupa della sicurezza negli aeroporti, arriveranno anche in Italia e cominceranno con l’insegnare agli 007 nostrani l’utilizzo delle nuove tecnologie, ma anche l’attività di “profiling” ovvero la pratica del “cacciatore” di sguardi, sorrisi,comportamenti e tic dietro i quali potrebbe nascondersi un terrorista